Visualizzazione post con etichetta Germania. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Germania. Mostra tutti i post

venerdì 11 luglio 2014

Brasil2014: la Coppa arriverà al Maracaná in una valigia Louis Vuitton

La prima apparizione dello speciale 'contenitore' nel quale trova posto la Coppa del Mondo da consegnare ai vincitori, è stata in Sud Africa e anche allora è giunta all'interno di un esclusiva valigia realizzata appositamente da Louis Vuitton. Domenica 13 luglio, la valigia farà nuovamente il suo ingresso al Mondiale nello stadio Maracaná di Río de Janeiro.

La Fifa nel 2010 ha incaricato la famosa azienda parigina di realizzare una valigia che potesse ospitare il celebre trofeo, che misura 36 centimetri di altezza e pesa 6,175 kg ed è completamente d'oro massiccio 18 carati su una base di malachite. La valigia realizzata a mano, riporta il classico monogramma della Louis Vuitton e ha serrature in bronzo, caratteristiche della casa francese.

Brasil2014: l'Adidas il suo Mondiale l'ha già vinto

Il Mondiale di calcio brasiliano, oltre alle sfide sul campo con protagonisti i campioni provenienti da ogni parte del mondo, ha vissuto una sfida parallela, quella degli sponsor tecnici, soprattutto il 'duello' tra i due colossi, Adidas e Nike. L'azienda tedesca ha ottenuto il suo personale trionfo 'portando' in finale due squadre, Germania e Argentina, entrambe griffate Adidas.

Alla Nike resta la finale per il 3° e 4° posto, quella che vede di fronte Olanda e Brasile, nazionali che vestono il marchio dell'azienda americana e che sono uscite sconfitte nelle semifinali contro le formazioni 'vestite' dalla concorrente tedesca. Adidas si è così assicurata una platea e un audience stellare e qualunque sia il risultato finale, vincerà anche lei la sua Coppa del Mondo.

lunedì 9 giugno 2014

I Mondiali nella storia e giù di lì: 2006, nell'anno di Mozart, l'Italia suona la sua quarta sinfonia mondiale

2006, si gioca la diciottesima edizione dei Mondiali di calcio, in Germania vince l'Italia guidata da Marcello Lippi, che in finale sfaterà il tabu' dei calci di rigore, alzando sotto il cielo di Berlino la quarta Coppa del Mondo, che la pone come squadra più titolata, alle spalle del Brasile con cinque titoli. Il mondiale 2006 obbliga per la prima volta i campioni in carica, in questo caso il Brasile, ad affrontare le qualificazioni. 

La finalissima fu segnata anche dalla testata di Zinedine Zidane all'azzurro Marco Materazzi e che costò al francese l'espulsione. Titolo assegnato ai rigori con gol decisivo del difensore Fabio Grosso, mentre dall'altra parte l'errore 'pesante' dal dischetto è stato quello di David Trezeguet. Le prestazioni di Fabio Cannavaro in questa edizione dei Mondiali portarono al giocatore l'assegnazione del Pallone d'oro.

martedì 3 giugno 2014

I Mondiali nella storia e giù di lì: 1990, l'ultima volta da Germania Ovest. Nelson Mandela è libero

Toto' Schillaci
1990, l'Italia accoglie i Mondiali dopo l'edizione del 1934. I Mondiali 90 portarono alla costruzione di nuovi impianti in Italia e molte altre costruzioni, rivelatesi dopo praticamente inutili e legate ad una serie di tangenti. Molte le opere iniziate e mai utilizzate o addirittura mai finite. Sarà il mondiale con la stessa finale di quattro anni prima, quella tra Argentina e Germania, ma con un esito diverso e che consegnerà ai tedeschi la loro terza Coppa del Mondo.

Capocannoniere del torneo fu Toto' Schillaci, attaccante esploso grazie a questi Mondiali, e che portò la nazionale azzurra a conquistare il terzo posto, dopo essere stata fermata in semifinale dall'Argentina di Diego Maradona, al quale non riuscì il bis. Per la Germania sarà l'ultimo titolo come Germania Ovest, perchè da lì a poco si sarebbe unita alla DDR.

mercoledì 28 maggio 2014

I Mondiali nella storia e giù di lì: 1974, Germania 'uber alles' e negli Usa scoppia il Watergate, ma sono anche 'Happy Days"

1974, il Mondiale è in Germania e in questa occasione il trofeo che alzerà al cielo la squadra vincitrice è un nuovo trofeo, perchè la Coppa Rimet ora è definitivamente in Brasile, squadra ad aver vinto tre volte il titolo di Campione del Mondo. In questa edizione fanno il loro esordio Haiti, Zaire e Australia. Quella tedesca è una manifestazione con notevoli misure di sicurezza, dopo che due anni prima, durante le Olimpiadi, a Monaco un gruppo di terroristi palestinesi prese in ostaggio 11 atleti israeliani e alla fine i morti furono 17.

Quello tedesco è il Mondiale che mette in mostra il famoso 'calcio totale' dell'Olanda di Johan Cruijff. Un calcio che da quel momento influenzerà in maniera decisiva il cosiddetto calcio moderno. Gli olandesi sono uno spettacolo nello spettacolo e incantano pubblico e critica e il loro 'comandante' Johan Cruijff è uno tra i più forti giocatori mai esistiti, dopo Pele' e Maradona.

lunedì 26 maggio 2014

I Mondiali nella storia e giù di lì: 1966, rubano la Coppa, vince l'Inghilterra e decolla ...Star Trek

Il 1966 è l'anno del Mondiale in Inghilterra, che prende il via con il fatto curioso del furto della famosa Coppa Rimet, ritrovata poi in un parco avvolta in un giornale. Un inizio degno di Agatha Christie per un'edizione della Coppa del Mondo, che il giallo lo porterà fino in fondo, alla famosa e contestata finale, che regalò il titolo ai padroni di casa dell'Inghilterra.

Mondiale amaro per l'Italia e per la famosa partita con la Corea e il gol del dentista Pak Dook Ik, che manderà gli azzurri mestamente a casa. A casa ci torna anche il Brasile, eliminato già nella prima fase a gironi dopo le sconfitte con Ungheria e Portogallo, quest'ultima squadra rivelazione del torneo, così come il suo giocatore più rappresentativo: Eusebio.

mercoledì 21 maggio 2014

I Mondiali nella storia e giù di lì: 1954, vince la Germania e nel mondo si balla sulle note di Rock Around the Clock

Il mondiale di calcio torna in Europa. Nel 1954 è la Svizzera ad ospitarlo ed è segnato dal fatto che fu il primo Mondiale con una programmazione televisiva, cosa che rese il calcio ancora più popolare di quanto già non fosse. Anche in questa edizione elvetica bisogna registrare assenze importanti, come quella dell'Argentina e della Svezia, squadra in quel momento di altissimo livello. 

La sfida finale fu tra una delle nazionali europee più forti in assoluto, l'Ungheria di Puskas, e la Germania di Fritz Walter. L'Ungheria arrivò alla finale eliminando i campioni del mondo in carica dell'Uruguay e il sempre forte Brasile, ma proprio questi due impegni 'stancarono' non poco la squadra magiara, che nella finalissima, dopo essere andata in vantaggio per 2-0, viene raggiunta e superata dai tedeschi, che vincono così il loro primo titolo mondiale.

martedì 8 maggio 2012

La Germania guarda con interesse al nuovo mercato cubano

Il nuovo volto di Cuba e l'apertura del suo mercato ad investitori esteri, interessa molto ai Paesi della UE e tra questi anche la Germania, che recentemente ha inviato una delegazione guidata dal ministro dell'Agricoltura della Bassa Sassonia all'Avana per scoprire le opportunità aperte dalle riforme economiche promosse da Raul Castro

"Approfittare della cauta apertura nel paese per migliorare le relazioni economiche". Questo è stato l'obiettivo della visita della delegazione di sedici imprenditori tedeschi a Cuba . Una missione, guidata dal ministro dell'Agricoltura del Land della Bassa Sassonia Gert Lindermann, che è una delle principali iniziative a scopi commerciali intrapresa dai tedeschi a Cuba.