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giovedì 6 marzo 2014

"Le ortensie" di Felisberto Hernández

"Le Ortensie" è il testo più lungo e più celebre di Felisberto Hernández e che viene pubblicato in una nuova raccolta dall'editore LaNuovafrontiere. Lo scrittore uruguaiano, che sfugge a ogni classificazione, è stato celebrato anche da Italo Calvino, García Márquez, Cortázar e Onetti.

Il protagonista di questo racconto è un uomo elegante che vive in una grande casa nera, nutre un'eccentrica passione per le bambole che ogni notte fa sistemare in una sorta di tableau vivant. Un giorno, temendo la morte della moglie, fa costruire una bambola a sua immagine e somiglianza, Ortensia. 

martedì 7 febbraio 2012

“Nessuno accendeva le lampade”

A Roma, giovedì 16 febbraio (ore 18.30) presso la sede dell'Iila è in programma la presentazione del libro "Nessuno accendeva le lampade" dello scrittore uruguaiano Felisberto Hernández, scomparso nel 1964 e che viene considerato uno degli autori più importanti della letteratura ispanoamericana del ventesimo secolo. Di lui, Gabriel García Márquez ha detto: "Se non avessi letto i racconti di Hernández non sarei diventato lo scrittore che sono oggi".
 
Felisberto Hernández è nato a Montevideo nel 1902  e nella capitale uruguaiana è scomparso nel 1964. Italo Calvino, che scrisse l'introduzione nell'edizione italiana di questa sua opera, di Hernandez dice "Non somiglia a nessuno: a nessuno degli europei e a nessuno dei latinoamericani, è un "irregolare" che sfugge a ogni classificazione e inquadramento ma si presenta ad una apertura di pagina come inconfondibile".