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mercoledì 4 giugno 2014

I Mondiali nella storia e giù di lì: 1994, il Brasile 'suona' la quarta, ma piange la morte di un idolo, Ayrton Senna

Maradona, 'cacciato' dal Mondiale
perchè positivo alla cocaina
Nel 1994, per la prima volta nella storia del Mondiale di calcio, la fase finale si svolge negli Stati Uniti, dove si verificò un'altra prima volta ovvero l'assegnazione del titolo finale ai calci di rigore. Un Mondiale che deve registrare sia l'esclusione della Jugoslavia per la guerra in Bosnia; l'allontanamento di Diego Maradona trovato positivo alla cocaina dopo un controllo antidoping.

Un Mondiale segnato anche da un fatto grave e triste, l'uccisione in Colombia del giocatore Andres Escobar, dieci giorni dopo che un suo autogol aveva condannato la nazionale colombiana all'eliminazione dal Mondiale. Capocannoniere del torneo il russo Salenko, che segnò ben cinque gol nella stessa partita.

giovedì 6 marzo 2014

Unidos da Tijuca, è lei la scuola di samba regina del carnevale di Rio 2014

Con un tema in omaggio al grande e compianto campione di Formula 1, Ayrton Senna, la scuola di samba Unidos da Tijuca è diventata regina del carnevale di Rio de Janeiro 2014. Il gruppo in rappresentanza del famoso quartiere carioca iscrive il suo nome nell'albo d'oro del carnevale più famoso al mondo per la quarta volta dopo i successi del 1936, 2010 e 2012. 

A 20 anni dalla morte di Ayrton Senna nel tragico schianto nel corso del GP di San Marino, la scuola Unidos da Tijuca ha voluto rendere omaggio ad un campione amatissimo in Brasile. Lo ha fatto con una sfilata nella quale molti erano i riferimenti alla velocità, alla storia del pilota brasiliano, insieme ad altri simboli come il cavallo, il ghepardo e anche l'uomo più veloce al mondo, il giamaicano Usain Bolt.

sabato 7 gennaio 2012

Pelé, Ronaldo e Lula, il 'marchio' del Brasile nel mondo

Secondo un sondaggio realizzato in Brasile dalla rivista 'Veja', sono Pelé, Ronaldo "il Fenómeno" e l'ex presidente Luiz Lula da Silva le personalità più conosciute nel mondo e che rappresentano una sorta di 'marchio' del Brasile all'estero. Nell'inchiesta, il 40% delle persone intervistate in 18 paesi dei cinque continenti, ha dichiarato che il personaggio che più rappresenta il Brasile all'estero rimane 'O'rey', Edson Arantes do Nascimento, Pelè, tre volte campione del mondo di calcio (1958, 1962 e 1970) e simbolo del calcio brasiliano e mondiale.

Al secondo posto un altro calciatore che ha segnato la storia del calcio: Ronaldo Luís Nazário de Lima, "O Fenômeno", anche lui campione del mondo nel 1994 e nel 2002 e con una carriera incredibile nei più grandi club europei come Barcellona, Inter, Real Madrid e Milan.