L'edizione del centenario del Tour de France ha presentato al mondo del ciclismo un giovane colombiano capace di chiudere al secondo posto, vincere la classifica della maglia a pois (GP della Montagna) e risultare il miglior giovane del Tour 2013, oltre che il primo latino ad ottenere un risultato così prestigioso nella classica corsa a tappe francese. Tutto era cominciato in una delle sue tappe storiche e più dure, quella dell'Alpe d'Huez, una giornata indimenticabile per Nairo Quintana, giunto quarto al traguardo e soprattutto davanti ad avversari di grande prestigio come Froome, Valverde, Contador.
Un'impresa che a molti tifosi colombiani ha riportato alla memoria le imprese, proprio su queste montagne, di Lucho Herrera, sicuramente tra i più famosi 'scarabei', come venivano chiamati gli scalatori colombiani, che si misero in gran luce a livello mondiale nel ciclismo degli anni 80 e 90.