Visualizzazione post con etichetta Museo. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Museo. Mostra tutti i post

venerdì 18 luglio 2014

In mostra a Londra la geometria radicale dell'America Latina

Alla Royal Academy di Londra, fino al 17 agosto, è in programma una mostra dal titolo 'Geometría radical: arte moderno sudamericano de la colección Patricia Phelps de Cisneros', che offre il meglio dell'arte prodotto in diversi posti dell'America Latina. 

Dall'innovazione nell'uso del colore e delle forme fino all'incorporazione di nuovi materiali. Un'esposizione che riunisce pezzi modernisti e astratti realizzati tra il 1930 e il 1970 in Argentina, Brasile, Uruguay e Venezuela.

martedì 15 ottobre 2013

Cile: un museo per ricordare il salvataggio dei 33 minatori

Sebastian Pinera, presidente del Cile,
inaugura il museo della miniera
Sono trascorsi ormai tre anni dal 13 ottobre 2010, quando in diretta televisiva il mondo seguiva le operazioni di salvataggio dei 33 minatori cileni rimasti intrappolati nella miniera di San Josè, a circa 700 metri di profondità per sessantanove giorni. In quel luogo è stato ora inaugurato un museo che racconta quella vicenda.

E' stato lo stesso presidente cileno Sebastián Piñera ad inaugurare il "Centro de Interpretación de la Mina San José", spazio dove sono contenute informazioni, oggetti, e materiale multimediale su quel drammatico salvataggio, che ha tenuto con il fiato sospeso il mondo e che, inspiegabilmente, sembra che non abbia nessun responsabile.

venerdì 27 settembre 2013

Uruguay: un francobollo per il garibaldino Andres Aguiar

Andres Aguiar alle spalle di Garibaldi
in un'illustrazione del 1849
Andrea il Moro, così veniva chiamato Andres Aguiar, compagno di battaglia di Giuseppe Garibaldi, prima nella sua patria, l'Uruguay, poi in Italia dove seguì l'Eroe dei Due Mondi a difesa della Repubblica Romana e lì morì colpito da una granata francese. Questo protagonista della storia uruguaiana e anche italiana, ha ricevuto l'omaggio dell'Uruguay nel corso di un evento alla Casa di Garibaldi a Montevideo.

Una commemorazione che ha visto la presenza della direttrice del museo Storico nazionale, Ariadna Islas; i sottosegratari alla Cultura e all’Energia, Oscar Gomez ed Edgardo Ortuno e la presidentessa dell'associazione culturale Garibaldina, Maria Sagario de Novello. Nell'occasione è stato anche presentato un francobollo dedicato ad Aguiar e appositamente emesso dalle Poste uruguaiane.

martedì 13 novembre 2012

A Cuba è pronto il primo museo delle marionette


Nel centro storico de L'Avana, a Cuba, nasce il primo museo dei burattini nell'isola caraibica. Oltre 100 pezzi, alcuni autentici e di alto valore patrimoniale, verranno esposti nella Casa Pedroso, a L'Avana Vecchia. Si tratta di esemplari, come ha detto  Liliana Peréz Recio, direttrice della sala teatrale El Arca, in un'intervista alla stampa locale, molti dei quali riproduzioni di originali e con grande valore educativo.

Il museo nasce insieme all'idea di un teatro per marionette e anche per questo motivo dal 2009 è stato lanciato un appello a tutti i gruppi burattinai perchè partecipassero a questa impresa, tanto da ricevere pezzi anche da altri parti del mondo.

martedì 18 settembre 2012

Dei dell'antichità in mostra a Santiago del Cile


La mostra “Dei ed Eroi dell'antichità: dal Frontone di Talamone alla Minerva di Arezzo” varca l'oceano per arrivare in Cile, dove nella capitale, Santiago, trova spazio nelle sale dell’Instituto cultural de Providencia. Si tratta di una selezione dei pezzi tra i più importanti del Museo archeologico della Toscana e del Museo archeologico di Siena, alcuni dei quali escono per prima volta dall'Italia.

Tra i vari 'gioielli' artistici in mostra a Santiago del Cile, la statua bronzea della Minerva di Arezzo e il Frontone in terracotta del Tempio di Talamone. Quest'ultimo è un raro esempio di frontone in terracotta risalente al 150 a.C. e venuto alla luce nei pressi di Talamone, in provincia di Grosseto. 

mercoledì 11 luglio 2012

Il Museo Evita, il più visitato di Buenos Aires

Il Museo storico su Evita Peron, la donna più influente nella politica argentina del XX secolo, risulta essere il più visitato sia da turisti 'locali' sia stranieri, in base ad un'inchiesta realizzata dall'Ente del Turismo di Buenos Aires. Con una media di 150 visitatori al giorno, il museo è situato nel quartiere Palermo in un palazzo barocco, che i proprietari hanno venduto nel 1948 alla alla Fondazione Eva Perón per realizzare una casa per accogliere giovani madri sole.

Le stanze del Museo Evita Peron offrono un percorso biografico della donna, umile ragazza di provincia che sposa Juan Domingo Perón, diventando la paladina degli umili ("la abanderada de los humildes"), fino al racconto del lungo viaggio del suo cadavere fino al ricongiungimento con il suo sposo nel 1955.

lunedì 7 maggio 2012

Imponente mostra di Fernando Botero a Città del Messico

Fernando Botero
A Città del Messico è visitabile, fino al 10 giugno, quella che si può considerare la più importante esposizione del pittore e scultore Fernando Botero presentata fino ad ora in Messico. Una mostra che il giorno dell'inaugurazione al Palazzo delle Belle Arti di Città del Messico, ha visto la presenza del presidente messicano Felipe Calderón.

La retrospettiva dedicata all'artista colombiano include 177 pezzi, tra i quali alcune dedicate ai prigionieri torturati nelle carceri irachene di Abu Ghraib. Le opere esposte sono dipinti, disegni, tecniche miste, sculture in piccolo formato e cinque sculture monumentali.

Botero, che 'festeggia' i 65 anni da artista, ha dichiarato di essere una lavoratore instancabile per la sua passione per l'arte e il lavoro. La mostra si intitola "Fernando Botero: Una celebración" ed è stata curata dalla figlia dell'artista, Lina Botero.

Calderón, il giorno dell'inaugurazione e alla presenza dello stesso Botero, ha detto: "Si tratta di un artista universale e sono orgoglioso di essere l'anfitrione di questa mostra. Noi messicani ci sentiamo molto vicini alla Colombia". Quella del Palazzo delle Belle Arti è la quinta mostra di Botero in Messico, ma è certamente la più grande al mondo.

fonte Ansa

sabato 3 dicembre 2011

Un abito di Amy Winehouse al Museo della Moda del Cile

Il Museo della Moda del Cile ha acquistato ad un'asta, pagandolo 67 mila dollari, l'abito che  Amy Winehouse, cantautrice britannica tragicamente scomparsa nel luglio di quest'anno, ha indossato nella copertina del disco 'Back to Black'. L'abito di chiffon color crema con macchie rosse, disegnato da Disaya nel 2006, va così a far parte della collezione di abiti esibita dal museo di Santiago del Cile, nel quale sono presenti abiti appartenuti a Lady D e a Madonna.

Il denaro raccolta dalla vendita di questo abito è andato alla 'Fondazione Amy Winehouse', creata in nome della giovane cantante scomparsa e il cui obiettivo è quello di aiutare i giovani in situazioni di vulnerabilità. Il padre della cantante inglese, Mitch, era presente all'asta e ha commentato: "E' un inizio davvero meraviglioso per la fondazione".

Amy Winehouse, indiscussa protagonista della musica mondiale negli ultimi anni, è stata trovata priva di vita il 23 luglio scorso. Gli esami tossicologici hanno rivelato che la ventisettenne cantante londinese è morta per l'abuso di alcool, riscontrando nel sangue della Winehouse una dose cinque volte superiore al limite consentito per la guida. La morte sarebbe stata provocata da uno shock chiamato "stop and go", ovvero dall'assunzione di una massiccia dose di alcol dopo un lungo periodo di astinenza.

fonte Ap