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giovedì 4 luglio 2013

Perú: Fernando è diventato Claudia Maria. Ora dopo 35 anni vuole ritornare..Fernando

Fernando Naupari
Fernando Ñaupari è un signore peruviano che in effetti si chiama Claudia Maria, da quando, a 18 anni, ha deciso di sottoporsi a due interventi chirurgici, cambiando poi, legalmente, nome. Oggi, che ha 53 anni, ha deciso di voler tornare ad essere un maschio.

Il transessuale peruviano, dopo l'operazione si è sposato con un francese ed è andato a vivere a Parigi, dopo che la giustizia peruviana aveva riconosciuto ufficialmente la sua nuova condizione.  Fernando Ñaupari Buendía ora chiede che la stessa giustizia riconosca la sua volontà a tornare ad essere al 100% maschio.

venerdì 15 febbraio 2013

Messico: prigione per chi maltratta o uccide un animale


A Città del Messico, luogo con la concentrazione umana più grande dell'America Latina, verranno punite con pene fino a 4 anni di prigione, le persone che 'in modo intenzionale' commettano atti di maltrattamento e crudeltà "contro qualunque specie animale, non umana, provocandone la morte".

L'Assemblea Legislativa del Distretto Federale ha pubblicato recentemente sulla Gazzetta Ufficiale un decreto con aggiunte e riforme su alcune disposizioni del Codice Penale applicato a Città del Messico. Il documento stabilisce che a chi "commetta atti di maltrattamento o crudeltà bel confronti di qualsiasi specie animale, causandone lesione evidenti, senza mettere in pericolo di vita l'animale", verrà applicata una pena che va da 6 mesi ai 2 anni di prigione.

lunedì 3 settembre 2012

In Brasile riconosciuta l'unione civile tra tre persone


Un notaio dello stato di San Paolo ha dichiarato che nel paese non esiste “nessun impedimento legale" che impedisca l'unione civile tra un uomo e due donne e che questo crea "un'entità familiare".

"Quando sono stata contattata tempo fa perchè verificassi che non ci fossero impedimenti legali ad un'unione tra un uomo e due donne, ho visto che non ne esistono. A questo punto non potevo rifiutarmi di redigere l'atto tra queste persone", ha detto il notaio e avvocato Claudia do Nascimento Rodrigues del municipio di Tupa.

venerdì 9 marzo 2012

In Messico la 'terribile media' di sei sequestri al giorno, ma c'è chi dice molti di più

In Messico, da dati ufficiali che riguardano i sequestri di persona, nell'ultimo semestre del 2011 risulta un incremento del fenomeno del 25% rispetto all'anno precedente. Molti i casi anche non denunciati e che renderebbero questa statistica ancora peggiore. México DF e Tamaulipas sono le zone più pericolose.

Nel corso del secondo semestre del 2011, si sono verificati, in tutto il paese, un totale di 1.239 sequestri, a fronte dei 1.004 casi del 2010. Questo suppone un aumento del 23,4% rispetto allo stesso periodo dell'anno precedente. Per il segretario esecutivo del Sistema Nazionale di Sicurezza Pubblica, José Óscar Vega, l'incremento dei sequestri si deve "alla crescente diversificazione delle attività delle organizzazioni criminali".

mercoledì 11 gennaio 2012

Buenos Aires, una città al 100% libera dal fumo

A Buenos Aires non si può fumare in nessun spazio chiuso che abbia un accesso al pubblico. La nuova normativa include sale da ballo e negozi. La legge era stata votata alla fine del 2010, ma il legislatore ha concesso un anno di proroga in modo che gli esercizi pubblici potessero effettuare modifiche alle proprie strutture per poter soddisfare i requisiti richiesti dalla nuova legge.

La dottoressa Marta Angueira, coordinatrice del progetto "Buenos Aires, Ciudad Libre de Humo" e del programma di Prevenzione e Controllo del Tabagismo del Ministero della Salute (PPCT), ha assicurato che "a partire da adesso si potranno proteggere i cittadini dagli effetti dannosi del funo di sigaretta che vanno dall'infarto al cancro, dalle malattie respiratorie e molte altre conseguenze.

venerdì 25 novembre 2011

Messico: basta delfini e foche nei circhi e nelle fiere

La Camera dei Deputati del Congresso messicano ha approvato in questi giorni una normativa che proibisce di usare delfini, foche, leoni marini e uccelli negli spettacoli itineranti come circhi e fiere locali. Passata con 265 voti a favore, questa riforma delle legge generale sulla fauna selvatica vieta l'utilizzo di qualsiasi mammifero marino negli spettacoli circensi per il fatto di essere contrario alla "dignità e rispetto" degli animali e anche per colpire il possibile traffico illegale di animali.

I legislatori hanno dichiarato che la Procura Federale della Protezione dell'Ambiente ha segnalato che una delle fonti più importanti di traffico illegale di specie animali sono proprio quelle situazioni che offrono spettacoli con specie animali "fuori dal loro habitat naturale". Tra gennaio e luglio la Procura ha compiuto 184 ispezioni in circhi, zoo, fattorie e vivai, confiscando 14.157 esemplari tra flora e fauna.