I Guarani hanno portato a termine una coraggiosa “retomada” (rioccupazione) della piantagione di canna da zucchero che ha preso il posto della loro terra ancestrale. Il gruppo è guidato da Damiana, una leader donna che ha perso il marito e tre figli sulla strada accanto a cui sono stati costretti vivere per dieci anni.
Il loro misero accampamento era andato distrutto in un misterioso incendio divampato il mese scorso, e un gruppo di uomini armati minacciava di ucciderli. Le fiamme avevano già distrutto lo stesso accampamento nel 2009.
