Organizzato dall'Istituto Italiano di Cultura di Buenos Aires, il 20 marzo è in programma una conferenza sull'emigrazione dal titolo "Radici che non si dimenticano", nel corso della quale si descriveranno, con l'accompagnamento di immagini, differenti aspetti psicologici del fenomeno dello "sradicamento" e i suoi effetti sull'individuo e sulla famiglia.
I discendenti degli emigrati rivelano oggi nuove motivazioni tese a ristabilire il legame spesso interrotto con la madre patria. Si riscopre il piacere per l'uso della lingua d'origine e l'interesse ad esplorare le radici familiari e culturali, con un atteggiamento spontaneo e necessario alla conservazione della salute psichica.


