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giovedì 19 luglio 2012
“Invest your talent in Italy”, università italiane aperte agli studenti brasiliani
Si chiama “Invest your talent in Italy” l'iniziativa organizzata dal Ministero degli Esteri italiano in collaborazione con le università e le imprese italiane. Un progetto che consente agli studenti universitari brasiliani di studiare presso i principali atenei italiani.
L’obiettivo è attirare giovani studenti provenienti da Paesi prioritari per l’internazionalizzazione delle imprese italiane, tra cui anche il Brasile, a cui verranno assegnate borse di studio di nove mesi per frequentare corsi di laurea specialistica o master di primo e secondo livello in lingua inglese negli atenei italiani.
giovedì 19 gennaio 2012
"Collettività italiane come ponte tra Italia e America Latina"
Sono parole del sottosegretario agli Affari Esteri italiano, Marta Dassù, nel suo intervento all’IILA, in occasione della visita del vice presidente colombiano, Angelino Garzon. "Tra America Latina ed Europa esiste un fortissimo potenziale di integrazione che l’Italia ha tutto l’interesse a promuovere, utilizzando le collettività italiane come ponte tra il nostro Paese e gli Stati sudamericani - ha continuato il sottosegretario - non senza aver prima avviato una politica che faccia riemergere completamente le potenzialità di queste relazioni troppo spesso "carsiche" tra l’Italia, la sua gente, le sue istituzioni locali e l’"altra Italia" in America Latina".
La Dassù ha poi ricordato che l’attrazione dell’America Latina non si è più limitata alle risorse naturali ma anche alla capacità di consumo. Infatti, per la prima volta da decenni, la crescita economica del Brasile è dovuta in larga parte al consumo interno piuttosto che agli investimenti esteri. Il che significa che il Brasile, come altri Paesi nella regione, costituisce ormai un mercato decisivo per gli investitori europei.
La Dassù ha poi ricordato che l’attrazione dell’America Latina non si è più limitata alle risorse naturali ma anche alla capacità di consumo. Infatti, per la prima volta da decenni, la crescita economica del Brasile è dovuta in larga parte al consumo interno piuttosto che agli investimenti esteri. Il che significa che il Brasile, come altri Paesi nella regione, costituisce ormai un mercato decisivo per gli investitori europei.
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