Nei giorni scorsi, a Città del Messico, è stato inaugurato un monumento in onore delle decine di migliaia di persone vittime di violenza nella guerra al narcotraffico, una delle piaghe di questo paese, ma non sono mancate le polemiche da parte dei familiari delle persone che hanno perso la vita in questo modo 'assurdo'.
Il monumento, situato nel Parco di Chapultepec a Città del Messico, è composto da alti muri scuri sui quali ci sono placche metalliche sulle quali non sono incisi i nomi delle persone uccise da questa inaudita violenza, ma frasi e pensieri di personaggi come Martin Luther King o Octavio Paz.
