Un gruppo di ricercatori del governo peruviano ha scoperto la più grande fossa comune del paese all’interno del territorio ancestrale degli Asháninka, nella giungla del Perù centrale. La fossa contiene i resti di circa 800 persone che, per la maggior parte, sarebbero Asháninka e Matsigenka.
Negli anni ’80 gli Indiani furono decimati dai violenti conflitti intercorsi tra la guerriglia maoista, conosciuta come “Sendero luminoso”, e le forze anti-guerriglia. Durante la rivolta, circa 70.000 persone sarebbero morte o scomparse. Al momento i ricercatori stanno riesumando corpi anche da altre fosse comuni che si trovano all’interno del territorio della tribù.
