Il documentario uruguayano-argentino “El casamiento”, di Aldo Garay, sulla storia d'amore e d'amicizia fra una transessuale uruguayana e un ex operaio, vince il Premio per il Miglior Film del 26° Festival del Cinema Latino Americano di Trieste. Premio Speciale della Giuria e Premio alla Regia al film messicano “Entre la noche y el dia” di Bernardo Arellano, con la storia di un uomo autistico che, ignorato e maltrattato dai familiari, fugge nei boschi in cerca della libertà.
Il Premio per la Sceneggiatura e quello del Pubblico sono andati invece al colombiano “Postales colombianas”, di Ricardo Coral Dorado, per una commedia noir che riflette sulla violenza e il potere. Migliore interprete Adriana Aizenberg in “La vieja de atrás”, di Pablo José Meza, una coproduzione argentino-brasiliana per la storia di una signora anziana e sola, che offre a uno studente vitto e alloggio in cambio di una conversazione quotidiana.
Visualizzazione post con etichetta Festival del Cinema Latino Americano. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Festival del Cinema Latino Americano. Mostra tutti i post
martedì 1 novembre 2011
martedì 25 ottobre 2011
A Trieste premiato il cantautore italo-uruguaiano Daniel Viglietti
Trieste ospita la 26.ma edizione del Festival del Cinema Latino Americano e nell'ambito dei diversi eventi previsti nel ricco programma, è stato assegnato al cantautore uruguayano Daniel Viglietti il Premio "Oriundi – Italia in America Latina". Negli anni scorsi questo riconoscimento è stato assegnato ai registi cinematografici Paolo Agazzi (italo-boliviano), Juan Bautista Stagnaro (italo-argentino), Toni Venturi (italo-brasiliano), Quirino Cristiani (italo-argentino) e Gabriele Zucchelli (italiano), Francisco "Pancho" Lombardi (italo-peruviano) e a Rogério Sganzerla, prestigioso cineasta brasiliano di origini veronesi. A vincere lo scorso anno è stato León Gieco, popolare cantautore argentino di origini torinesi.
Viglietti, attivo da quarant'anni sulle scene ed apprezzato a livello internazionale per i suoi brani poetici, intensi e d'impegno sociale, è di origini italiane e si è visto consegnare il Premio che il Festival di Trieste attribuisce a quanti hanno valorizzato la memoria dell'emigrazione e della presenza italiana in America Latina.
Viglietti, attivo da quarant'anni sulle scene ed apprezzato a livello internazionale per i suoi brani poetici, intensi e d'impegno sociale, è di origini italiane e si è visto consegnare il Premio che il Festival di Trieste attribuisce a quanti hanno valorizzato la memoria dell'emigrazione e della presenza italiana in America Latina.
Iscriviti a:
Post (Atom)

