Tra ritardi nei lavori, preoccupazione per proteste e violenze durante le partite, possibile 'interferenza' criminale nella gestione delle gare, il Mondiale brasiliano non è certo quello che si può dire un evento che stia viaggiando nella corsia della serenità e giusto per non farsi mancare nulla, qualche squadra europea è preoccupata anche delle condizioni climatiche e sanitarie intorno allo stadio di Manaus, in Amazzonia.
L'allenatore della selezione svizzera, Ottmar Hitzfeld, ha criticato duramente la scelta di Manaus come sede del Mondiale, parlando di 'scarso senso di responsabilità" nel giocare in Amazzonia. I tabloid inglesi invece raccomandano giocatori e tifosi di vaccinarsi prima di affrontare quella zona del Brasile.

